Il Friulano, è un vitigno di sicura origine friulana, da sempre coltivato e consumato nel Friuli Venezia Giulia. Nulla a che fare con il Tokaji ungherese, il cui nome sta ad indicare una precisa zona geografica e non un nome di vitigno. Ciò nonostante, a livello comunitario una lunga vertenza ha alla fine riconosciuto all’Ungheria l’utilizzo esclusivo del nome; da allora il vino ottenuto in Friuli Venezia Giulia dalle uve Tocai ha assunto la denominazione di Friulano. È il vino bianco per eccellenza del Friuli e trova nella zona di Spessa un habitat pressoché ideale.
Dalla accurata ricerca su 12 antichi vigneti di friulano dei Colli Orientali abbiamo ottenuto questo vino espressione della tipicità del nostro territorio.
VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO: Le uve vengono diraspate e lasciate in criomacerazione alla temperatura di 8°C per circa 5 ore. Il mosto cosi ottenuto viene decantato a freddo. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata di 19 °C. A fine fermentazione il vino riposa sulle fecce nobili, per quattro mesi, al fine di acquistare una più intensa caratteristica varietale. All’inizio della primavera avviene il primo travaso e l’imbottigliamento viene effettuato a luglio con successivo affinamento in bottiglia di 4 mesi.
NOTE SENSORIALI: Fine delicato con sapore di mandorla amara, fruttato, pieno e grasso. Mediamente rotondo, per il suo basso tenore di acidità fissa e la gran quantità
di glicerina. Alcol medio- alto. Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli.
ABBINAMENTI: Accompagna bene piatti regionali e nazionali: prosciutto di S.Daniele, zuppe, risotti e frittate a base di asparagi ed erbe primaverili, crostacei.
SERVIRE A: 10 - 12 °C